Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.

- Seneca

Strumenti Compensativi


Sono strumenti che permettono di compensare la debolezza funzionale derivante dal disturbo,
facilitando l'esecuzione di quelle procedure e quei compiti che non sono automatizzate.
Sono strumenti strategici, proprio come un paio di occhiali è lo strumento che permette al bambino miope di leggere ciò che è scritto sulla lavagna.
Questi strumenti, non sempre a carattere tecnologico, possono essere utilizzati dalla scuola per supportare lo sviluppo dei processi di apprendimento.
E' indispensabile che la loro introduzione sia condivisa con la famiglia e con i tecnici (neuropsichiatra, psicologo, logopedista, pedagogista,...).
Di seguito alcuni esempi:
- calcolatrice,
- formulario (aritmetica, geometria, algebra,..),
- mappe (storia, geografia, scienze,...),
- tavola pitagorica,
- linea del tempo,
- software per la lettura,
- software per la scrittura,...

- SOFTWARE LEGGI X ME: lettore con sintesi vocale di qualsiasi testo selezionabile, indipendentemente dal programma in cui si trova (pagina internet; videoscrittura; documento PDF selezionabile; ...) con una finestrella compatta di comando della lettura sempre in primo piano
- CMAP, PROGRAMMA GRATUITO PER CREARE MAPPE CONCETTUALI
- SOFTWARE incolonnAbili : un piccolo software, nato dalla collaborazione tra Luciana Lenzi ed Enrico Angleo Emili di Bologna. Si tratta della possibilita' di stampare 'etichette' personabilizzabili per aiutare nell'esecuzione delle operazioni aritmetiche. E' un solo file che non richiede installazione.
- SCOMPOSIZIONE IN FATTORI PRIMI
- METODO ANALOGICO DI CAMILLO BORTOLATO
- VIDEO PER IMPARARE LE TABELLINE CANTANDO
- IMPARARE LE TABELLINE CON LE RIME


Misure Dispensative


Inoltre sono previste misure dispensative, di seguito alcuni esempi:
- la lettura ad alta voce,
- la stesura di appunti,
- la ricopiatura di testi,
- i dettati,
- le domande di difficile interpretazione o con doppia negazione,
- alcune tipologie di esercizi...

Piano Didattico Personalizzato


Per tutti gli alunni con bisogni educativi speciali (BES) va redatto annualmente un documento di programmazione didattica che espliciti il percorso di personalizzazione individuato per ciascuno:

  • per gli alunni con DSA, è previsto il PDP (Piano Didattivo Personalizzato) ,
    Legge 170/2010 DM 5669/2011 e Linee Guida.
    Il principio fondamentale è che la scuola espliciti in un documento di programmazione:
    - dati anagrafici dell'alunno,
    - tipologia del disturbo,
    - attività didattiche individualizzate,
    - attività didattiche personalizzate,
    - strumenti compensativi utilizzati,
    - misure dispensative adottate,
    - forme di verifica e valutazione personalizzate (MIUR, 2011, pag.8).

  • per gli alunni con BES, individuati autonomamente dalla scuola, in assenza di una certificazione clinica, è previsto il PDP (Piano Didattivo Personalizzato) , CM n.8 del 6/3/2012.
    Il PDP ha lo scopo di definire, monitorare e documentare le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti.
    E' compito dei Consigli di classe o dei team dei docenti indicare in quali casi sia opportuna e necessaria l'adozione di una personalizzazione della didattica ed eventualmente misure compensative o dispensative, il PDP deve includere apposita autorizzazione da parte della famiglia.


  • NOTA BENE:
  • per gli alunni con disabilità,è previsto il PEI (Piano Educativo Individualizzato) ,
    prescritto dalla Legge 104/92 (art.13) e dal DPR 24/2/94 (art. 4).
    Il PEI è redatto congiuntamente dagli operatori scolastici e da quelli dei servizi sociosanitari dell'ASL che sostengono l'integrazione, con la collaborazione della famiglia.